Descrizione
Solo per uso di ricerca (Research Use Only)
Prodotto destinato esclusivamente a ricerca e test in vitro. Non per uso umano o veterinario. Non destinato a diagnosi, prevenzione o trattamento di condizioni mediche.
Ricerca su Tesamorelina
La Tesamorelina è un analogo sintetico del GHRH (Growth Hormone Releasing Hormone), della stessa area di studio del CJC-1295 e di altri peptidi GHRH. In ambito sperimentale viene utilizzata per analizzare la segnalazione del recettore GHRH sulle cellule somatotrope dell’ipofisi e la conseguente modulazione del rilascio di GH (ormone della crescita) in modelli cellulari e preclinici.
Dal punto di vista strutturale, la tesamorelina è un peptide di 44 amminoacidi, molto vicino al GHRH endogeno ma con modifiche che ne aumentano la stabilità rispetto alla sequenza naturale. A differenza del CJC-1295 con DAC, non è progettata per legarsi all’albumina e viene spesso descritta con un’emivita più breve (nell’ordine di decine di minuti). Nonostante ciò, l’attivazione del recettore GHRH può innescare una cascata intracellulare che rende misurabili effetti a valle anche oltre la sola presenza del peptide nel mezzo/sistema di test (in base al modello).
Un tema ricorrente negli studi è la differenza tra:
- stimolare la via a monte (GHRH → rilascio endogeno di GH in modelli), e
- applicare direttamente GH come segnale finale, per confrontare profili di risposta, marker a valle e dinamiche “pulsate” vs continue in condizioni sperimentali controllate.
Ambiti di studio:
- Attivazione recettore GHRH e pathway intracellulari
- Modelli sperimentali dell’asse GHRH → GH → IGF-1
- Confronto tra stimolazione “a monte” (GHRH) e segnale diretto (GH)
- Dinamiche di risposta (pulsatilità/temporalità) e marker downstream

