Descrizione
Solo per uso di ricerca (Research Use Only)
Prodotto destinato esclusivamente a ricerca e test in vitro. Non per uso umano o veterinario. Non destinato a diagnosi, prevenzione o trattamento di condizioni mediche.
Ricerca sul peptide EPO
L’Eritropoietina (EPO) è una glicoproteina naturale (ormone proteico) composta da circa 165 amminoacidi, prodotta soprattutto dai reni (e in parte dal fegato) quando l’organismo percepisce bassi livelli di ossigeno. La sua produzione è regolata da sistemi cellulari “sensori” dell’ipossia (es. il pathway HIF).
Cosa fa (meccanismo principale)
L’EPO si lega al suo recettore (EPOR) su cellule precursori dei globuli rossi nel midollo osseo e attiva segnali che:
- favoriscono la sopravvivenza e la maturazione di queste cellule,
- aumentano la produzione di eritrociti e quindi la quantità di emoglobina disponibile,
- con l’effetto complessivo di migliorare la capacità di trasporto dell’ossigeno nel sangue (a livello fisiologico).
Perché interessa in ricerca (oltre ai globuli rossi)
Oltre all’eritropoiesi, l’EPO è stata studiata anche per possibili effetti “tissutali” osservati in modelli in vitro e preclinici, ad esempio in contesti di stress da ipossia/ischemia (carenza di ossigeno). In alcuni modelli sperimentali, la segnalazione EPO/EPOR è stata associata a:
- modulazione di processi legati a stress ossidativo e infiammazione,
- segnali di protezione cellulare (anti-apoptosi) in neuroni, cellule cardiache ed endoteliali,
- risposte adattative nella microcircolazione in condizioni sperimentali controllate.
Questi effetti “citoprotettivi” dipendono molto dal modello, dalle condizioni e dai metodi di misurazione, e vengono spesso studiati anche confrontando EPO con analoghi progettati per ridurre l’attività eritropoietica (es. composti come cibinetide/ARA-290 in altri contesti di ricerca).
Ambiti di studio
- Differenziazione e maturazione eritroide (colture cellulari, marker di eritropoiesi)
- Pathway EPO/EPOR (segnalazione e risposta genica)
- Modelli sperimentali di ipossia/ischemia e stress cellulare
- Studi comparativi tra EPO e analoghi non eritropoietici

